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Le Cinque Terre tra cielo e mare

 16 dicembre 2013
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 Categoria: Liguria
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 Scritto da: admin

Uno dei paesaggi più suggestivi della Liguria è rappresentato dalle Cinque Terre, una parte della riviera di levante dove sorgono a picco sul mare i romantici borghi di Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. Sono paesi aggrappati a un territorio che scende ripido sul mare, da sempre meta prediletta di tanti turisti, soprattutto in estate. Ogni centro abitato è un piccolo gioiello, incorniciato da colline coltivate a viti e olivi. Tra un paesino e l’altro si snodano diversi sentieri, non troppo faticosi da percorrere, ma volendo ci si può spostare anche in treno o in battello.


Dal 1997 è stata istituita l’Area marina protetta delle Cinque Terre, grazie alle risorse biologiche e paesaggistiche di questo tratto di mare. Un anno dopo è nato il Parco Nazionale delle Cinque Terre, voluto per tutelare il paesaggio e i valori antropologici di questi luoghi.


Itinerari
Partendo da ponente, a Riomaggiore inizia la famosa “Via dell’Amore”, dove è possibile ammirare la bellezza delle scogliere. Ci sono itinerari organizzati che partono da La Spezia e includono anche il trasporto in treno e battello, per vivere intensamente tutta l’atmosfera di questo tratto tra cielo e mare. Per i più sportivi, si organizzano anche voli in parapendio tandem sopra le Cinque Terre, che offrono un punto di vista speciale sul paesaggio nel suo insieme. Si parte da una collina sopra Monterosso e si vola per 15/20 minuti, per atterrare sulla spiaggia del paese. Consulta gli itinerari di Albatravel Liguria per le Cinque Terre Liguria.


Mangiare e bere nelle Cinque Terre
Gli intinerari nel tratto di costa delle Cinque Terre sono diversi, ma le buone forchette potrebbero apprezzare in modo particolare i tour enogastronomici, seguendo magari le degustazioni presso i vigneti dei dintorni, caratterizzati da colline piuttosto scoscese. La conformazione gomorfologica non rende facile la coltivazione, ma grazie anche all’istituzione del Parco Nazionale, è stato possibile recuperare la tradizionale attività vitivinicola sui terreni terrazzati con muretti a secco. Questa tecnica, già utilizzata intorno all’anno Mille, permette di aumentare la superficie coltivabile e anche di regolarizzare i flussi delle piogge.


Potrete assaggiare dunque il caratteristico Sciachetrà, il Vermentino, il Colli di Luni e il Ciliegiolo e tanti altri. Sono vini che accompagnano bene i piatti tipici: trofie o trenette al pesto, focaccia classica e focaccia al formaggio, frutti di mare, acciughe salate, frittura di pesce fresco, torte di verdura, farinata e verdure ripiene. Per chi vuole portare a casa con sè questi sapori, nelle botteghe locali non mancano sugli scaffali i prodotti tipici locali: olive, formaggi, miele, marmellate, verdure sottolio, funghi e verdure sottolio.

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